50 gr di farina 00
30 gr di acqua
2 gr di lievito fresco
Fare una pallina e lasciare lievitare fino al raddoppio
Per l'impasto:
250 gr di farina
125 gr di acqua
10 gr di lievito fresco
1/2 cucchiaio d'olio evo (per ottenere un pane più friabile, a volte aumento la dose fino a 2 cucchiai)
1 cucchiaino di sale
Per sfogliare:
30 gr di olio evo
Impastare il lievitino rotto a pezzetti, mescolato con il lievito, la farina, l'olio, il sale e l'acqua aggiunta poco a poco. Non lavorare troppo l'impasto, fare un filone di 20 cm e lasciarlo riposare per 15-20 minuti.
Dopo la pausa, sempre senza lavorarlo, spianarlo in un rettangolo di 20x50 cm ed ungerlo con la metà dell'olio per sfogliare, senza arrivare ai bordi. Portare al centro i lati corti della sfoglia fino a farli combaciare, poi piegare ancora, sovrapponendo le due metà, per ottenere 4 strati.
Sigillare i bordi e spianare un altro rettangolo di 60x40 cm. ; pennellare di nuovo con l'olio rimasto e arrotolare la sfoglia su sé stessa, dal lato più corto, senza stringerla troppo. La sciare la falda sotto e adagiarlo sulla teglia o base su cui si cuocerà. Praticare con la lametta due incisioni profonde al centro, lasciando tra le due uno spazio di circa 3 cm. Riporlo a lievitare fino al raddoppio, per circa 45- 50 minuti.
Spruzzarlo leggermente d'olio prima di infornarlo a 200º per 30-35 minuti (io ci metto una ciotola d'acqua, per fare la crosta più croccante).
Dal libro "Sfida al matterello" delle sorelle Simili, Edizioni Vallardi.
Il pan de hojaldre esattamente uguale a questo si vende in alcuni forni di Salamanca; credo di aver letto che le sorelle Simili hanno avuto la ricetta da un panettiere di Valencia.