mercoledì 4 giugno 2008

Baccalà alla cappuccina

Una ricetta friulana che mi fa impazzire. Dall'Amelia, Marco Boscarato ci mette anche "una puntina" di zucchero grezzo e lo definisce come un "saor" caldo, ma senza aceto. Grandioso!


Dose perfetta per riuscita sicura. Dal libro "La Cucina Italiana: Grandi vini e ricette delle regioni italiane", Edizioni Piemme. In realtà il vino di sicuro ce lo consiglia Chef Marco nei commenti sul blog spagnolo.




Dose per 4 persone:




600 gr di baccalà ammollato


100 gr di cipolla tritata


40 gr di uvetta


20 gr di pinoli


4 filetti di acciuga


farina bianca


cannella in polvere


noce moscata


prezzemolo (io non lo metto)


olio evo


sale e pepe






Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida mezz'ora. Scolare ed acsiugare.




Tagliare il baccalà a tranci piccoli e regolari.




In una cocotte, in 4-5 cucchiai d'olio, fare appassire la cipolla ed aggiungere il baccalà infarinato. Far dorare uniformemente per qualche minuto, aggiungendo anche i filetti di acciuga. Bagnare con 350 gr di acqia calda, aggiungere i pinoli e l'uvetta, un pizzico di cannella e noce moscata grattugiata ed il pepe. Coprire e passare in forno 200º per un'ora e 15 minuti. Aggiustare eventualmente di sale. Migliora notevolmente se consumato il giorno dopo.