Una ricetta friulana che mi fa impazzire. Dall'Amelia, Marco Boscarato ci mette anche "una puntina" di zucchero grezzo e lo definisce come un "saor" caldo, ma senza aceto. Grandioso!
Dose perfetta per riuscita sicura. Dal libro "La Cucina Italiana: Grandi vini e ricette delle regioni italiane", Edizioni Piemme. In realtà il vino di sicuro ce lo consiglia Chef Marco nei commenti sul blog spagnolo.
Dose per 4 persone:
600 gr di baccalà ammollato
100 gr di cipolla tritata
40 gr di uvetta
20 gr di pinoli
4 filetti di acciuga
farina bianca
cannella in polvere
noce moscata
prezzemolo (io non lo metto)
olio evo
sale e pepe
Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida mezz'ora. Scolare ed acsiugare.
Tagliare il baccalà a tranci piccoli e regolari.
In una cocotte, in 4-5 cucchiai d'olio, fare appassire la cipolla ed aggiungere il baccalà infarinato. Far dorare uniformemente per qualche minuto, aggiungendo anche i filetti di acciuga. Bagnare con 350 gr di acqia calda, aggiungere i pinoli e l'uvetta, un pizzico di cannella e noce moscata grattugiata ed il pepe. Coprire e passare in forno 200º per un'ora e 15 minuti. Aggiustare eventualmente di sale. Migliora notevolmente se consumato il giorno dopo.