venerdì 26 febbraio 2010

Crescentine dell' Ermanna


Mia mamma aveva un'amica bolognese che trascorreva l'estate sull'Altopiano di Asiago come noi, in una casa vicina alla nostra. Allora ci sembrava una cosa molto esotica conoscere qualcuno che vivesse a più di trenta chilometri dalla provincia di Padova. Tra le buone cose ereditate e conservate di quegli anni ci sono diversi piatti emiliani, tra cui queste crescentine (di cui ora so che esistono due milioni di varianti), che in casa avevamo imparato a fare spesso.
Avevo i salumi ma non la crescenza...è andata bene lo stesso con un morbidissimo panetto di mascarpone-gorgonzola.


Per circa 30 pezzi

500 gr di farina 0

2 cucchiai di olio di semi

12 gr di lievito fresco (lei usava mezza bustina di lievito per pizze e torte salate)

un cucchiaino di sale

latte tiepido necessario ad ottenere un impasto morbido


Lasciare riposare al caldo per un'ora, in una ciotola coperta con cellophane.

Stendere la pasta e tirare una sfoglia alta 2-3 millimetri. Ricavare dalla paste tante losanghe lunghe 8-10 cm con il tagliapasta e friggerle in abbondante olio caldo fino a che saranno ben gonfie e leggerissimamente dorate. Lasciarle riposare qualche istante su carta assorbente e servirle calde, con salumi e crescenza.