Non è quella poderosa del Cat, bensí un tentativo (a quattro mani ed un telefono, tra me e mia zia) di riprodurre quella di un panificio di Fondo, in Val di Non, che ci piaceva tanto.
Per una mini-tortina da 18 cm di diametro:
20 gr di farina di grano saraceno finissima
150 gr di farina di mandorle
75 gr di zucchero a velo, di canna (lo macino nel macinino da caffè, come mi ha insegnato la Kat secoli fa :-)))
3 uova medie (tuorli e albumi separati)
65 gr di burro molto morbido
un pizzico di sale
marmellata di mirtilli rossi per il ripieno
zucchero a velo per decorare
Tostare leggermente la farina di mandorle in forno.
Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e 2 cucchiai di zucchero a velo di canna, presi dal totale.
Sbattere a crema il burro, poi aggiungere i tuorli e continuare a sbattere fino ad ottenere una spuma liscia. Aggiungere la farina di grano, quella di mandorle ed il resto dello zucchero e sbattere bene la crema. Aggiungere poi, delicatamente, le chiare montate a neve.
Mettere il composto in uno stampo a cerniera imburrato ed infornare a 180º per circa 35 minuti.
Lasciar raffreddare, tagliare la torta in due dischi uguali, farcirla con la marmellata e spolverare con lo zucchero a velo.
Auguri di carta
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Un collage per festeggiare i vent'anni dal primo post dei Cuochi di Carta?
Ovviamente avevamo in mente una torta. Se volete fotografiamo le candeline
ma no...
7 mesi fa