Da un'idea presa al volo da Sale&Pepe di marzo, velocemente sfogliato.
Non potevo resistere, soprattutto avendo in casa "el maestro fritoín"!
Erano sei carciofi grossi.
Ho fatto la pastella con 150 gr. di farina autolievitante, due prese di sale, mezzo cucchiaino di lievito secco, un uovo e circa 180 gr . di latte. Riposo di un'ora.
Tolte le foglie esterne dei carciofi, spuntati, torniti, aperti con delicatezza per allargarne il centro e togliere il fieno, li ho poi cotti 15 minuti in abbondante acqua salata. Poi li ho messi a sgocciolare a testa in giù dentro lo scolapasta per un bel po'.
Ho comprato acciughe del mar Cantabrico, di quelle buone buone; ho infilato mezza acciuga dentro ogni carciofo, un paio di cubetti di provolone, richiuso un po' le foglie. Immersi i carciofi nella pastella e fritti dal genio della frittura.
Roba grande.
Buon martedí grasso e buona festa delle donne.
Auguri di carta
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Un collage per festeggiare i vent'anni dal primo post dei Cuochi di Carta?
Ovviamente avevamo in mente una torta. Se volete fotografiamo le candeline
ma no...
9 mesi fa